Abbattendo i costi di realizzazione e di stampa, la tecnologia ha reso la fotografia accessibile a tutti noi. Oggi basta uno smartphone e qualche app per immortalare la maggior parte dei nostri ricordi che, diversamente dal passato, non finiscono più in qualche album polveroso ma in decine di hard disk sparsi per le nostre case. Il mondo cambia velocemente, noi ci adattiamo. Immortaliamo tutto ciò che accade durante la nostra vita. Le dimensioni sempre più ridotte delle macchine fotografiche ci offrono la possibilità di “ricordare” anche il più insignificante dei dettagli ma voi avreste davvero voluto fotografare la vostra proposta di matrimonio?
Per quanto possa sembrare surreale, il fotografo newyorkese Vlad Leto come lavoro fotografa l’attimo in cui uno dei due partner si dichiara all’altro chiedendo la sua mano. Un momento privato, per quanto possa essere realizzato in un luogo pubblico, perde quel valore d’intimità nel frame di una foto.


Vlad Leto può paparazzarvi da lontano ma, nel caso venga richiesto, può immortalare ogni singola espressione del vostro viso avvicinandosi furtivamente nei momenti successivi la dichiarazione. Magari dopo 40 anni di matrimonio una foto di quell’attimo farebbe comodo, soprattutto alle coppie più smemorate, ma voi saresti disposti a lasciarvi fotografare nel momento del “sì lo voglio”?